Il Centro Bibliotecario di Ateneo mette a disposizione degli utenti una nuova risorsa con la sottoscrizione alla banca dati La Révolution et l'Empire.
Nel mondo del sapere la convinzione dell’importanza degli studi storici e della storiografia è sorta e si è radicata durante il XIX secolo. È il periodo in cui assumono rilevanza metodiche di studio, scelta di tematiche e approcci alla materia che hanno improntato lo sviluppo della disciplina sino a oggi. È il periodo strettamente contiguo a uno degli avvenimenti capitali del corso della storia: la rivoluzione francese.
L’esigenza di raccontare un accadimento di tale portata, non solo per riportare la sequenza degli eventi, ma per ricostruire e interpretarne ogni elemento utile alla sua comprensione, ha costituito un utile banco di prova per gli storici dell’Ottocento. Questa risorsa presenta 155 opere che raccontano, descrivono, studiano il periodo dal 1789 al 1815. Fra gli altri sono presenti scritti di Aulard, Barante, Louis Blanc, Buchez, Jaurès, Lamartine, Michelet, Quinet, Thiers e Tocqueville. Attraverso la consultazione di questa banca dati, favoriti dallo sguardo d’insieme che essa facilita, si coglie perfettamente la contrapposizione tra gli storici - liberali, ultrarealisti, filoaristocratici, teorici del socialismo - e tra le varie letture che essi hanno dato della Rivoluzione.
Essa, e la nascita dell’impero napoleonico che ne è conseguita, non hanno suscitato soltanto l’interesse della scienza e dell’accademia. Accanto agli storici si sono impegnati nell’opera storiografica giornalisti, scrittori, politici, semplici testimoni dei fatti. La banca dati rende conto anche di questa scrittura plurale e diffusa sulla Rivoluzione, così da consentire - grazie al confronto da un genere all'altro - una conoscenza veramente approfondita della materia.
Pubblicato il 2 Maggio 2023